Indietro

Quanto costa iniziare ?

Quanto costa iniziare l'attività di corniciaio? Quali sono le attrezzature indispensabili al mestiere? Nell'articolo che segue cerchiamo di aiutare coloro che intendono intraprendere un'attività in proprio con alcuni consigli pratici.

Quanto costa aprire un negozio di cornici? La risposta non è semplice. Può dipendere dalle dimensioni che si intende dare alla nuova attività o dall'indirizzo che le si vuole attribuire. Per esempio, un negozio con attività prevalente di galleria di quadri ha dei costi di impianto diversi da un negozio in cui l'attività prevalente è quella di incorniciatura. Inoltre il lavoro di corniciaio può essere di carattere artigianale o può assumere forma di produzione di serie.
L'attività di corniciaio, infine, può cominciare da zero o essere affiancata ad una attività già esistente in un settore affine. Per esempio, una galleria di quadri già esistente potrebbe decidere di introdurre anche un servizio di incorniciatura. Un altro esempio comune è quello del fotografo o del vetraio che vogliono ampliare l'attività. La casistica è molto ampia per cui anche il calcolo delle spese di impianto è soggetto a molte variabili.
Per ragioni di semplicità abbiamo schematicamente ridotto i casi a due:
1) Realizzazione di un piccolissimo laboratorio per chi vuole fare cornici per hobby
2) Apertura di un piccolo negozio di cornici

1° CASO: HOBBY DELLE CORNICI

Il fai da te sta prendendo sempre più piede e i supermercati che forniscono attrezzatura e materiali per bricolage si diffondono sempre più. Prendiamo qui in considerazione il caso di chi vorrebbe attrezzarsi per fare le proprie cornici da solo e, magari, anche per gli amici. In questa categoria possono entrare anche i pittori che decidono di farsi le cornici da soli.

Il primo passo è il taglio a 45° dei 4 pezzi della cornice.
Il sistema più semplice e meno costoso è quello di acquistare l'attrezzo che facilita il taglio a 45°.
La Rinaldin ne propone uno, ma potete trovarne altri nei negozi di bricolage o nei negozi di ferramenta.
L'alternativa è quella di acquistare una sega manuale, come quella che trovate nel catalogo della Rinaldin.

Attrezzo per tagliare aste          Sega manuale per hobby
Attrezzo per tagliare aste a 45° o 90°          Sega manuale per hobbisti
codice 12060 - € 29          codice 12080 - € 70

Dopo il taglio sarebbe utile una levigatrice che serve per levigare e perfezionare il taglio a 45°, specialmente se la sega utilizzata è scadente. La Rinaldin propone la F2002, prodotta dalla Logan.

Logan F2002

Levigatrice manuale "Logan F2002"
codice F2002 - € 160

Il metodo più semplice di attaccare i 4 pezzi della cornice è quello di usare solo colla ed elastici.
Per quanto riguarda la colla potete usare della normale colla vinilica. Per gli elastici potete scegliere tra quelli di para o di lattice.

Elastici
Elastici in para               Elastici in lattice


Un altro metodo di attaccare i 4 pezzi della cornice consiste nell'utilizzo di un morsetto che serve per tenere bloccati i due lati dell'asta mentre li unite con colla e punti metallici.
Morsetto
Morsetto per bloccare due pezzi di asta
codice F49 - € 42

Per passare a dei metodi di assemblaggio più professionali, la Rinaldin presenta una scelta tra quattro graffatrici diverse:

        
Kit per principianti "PFK4"          Graffatrice "Studio Joiner"
codice PFK4 - € 87          codice F3001 - € 127
Cliccate qui per vedere il video         

        
Graffatrice "Pro Joiner"          Graffatrice Minigraf "U200"
codice F3002 - € 260          codice U200 - € 1.050
         Cliccate qui per vedere il video

Il taglio dell'asta e l'assemblaggio dei 4 pezzi della cornice costituiscono la base dell'attrezzatura di un piccolo laboratorio da garage.
Vediamo ora che attrezzatura serve per le altre operazioni della cornice.
Per il taglio del vetro è sufficiente un tagliavetro e una squadra per vetro. Il costo di un tagliavetro con il serbatoio di olio è di circa 22 euro. Una squadra da cm 110 costa 36 euro.
Per il taglio del cartone, cartoncini, cartoni per passepartout è sufficiente un trincetto di pochi euro.
Per il taglio a smusso dei passepartout la Rinaldin propone le seguenti taglierine della Logan:

        
Taglierina "Logan 301"          Taglierina "Logan 350"
Lunghezza di taglio cm 73 - € 120          Lunghezza di taglio cm 81 - € 148
Cliccate qui per vedere il video          Cliccate qui per vedere il video
        
Taglierina "Logan 450"          Taglierina "Logan 750"
Lunghezza di taglio cm 102 - € 245          Lunghezza di taglio cm 100 - € 430
Cliccate qui per vedere il video          Cliccate qui per vedere il video

Per ottenere il taglio di passepartout ovali a smusso si può scegliere tra la "Oval/Circle" della Fletcher e la "Logan201". Questo attrezzo, comunque, non è indispensabile per l'hobbista.


Oval/circle          Logan 201
Taglierina "Fletcher Oval/Circle"          Taglierina "Logan 201"
€ 82          € 55
        

Per fissare il cartone di supporto alla cornice è consigliabile una fissatrice manuale che spara chiodini, come la F18, oppure la Frame Master che spara freccette oppure la T225 che spara lamelle.

                 
Fissatrice F18          Fissatrice Frame Master          Fissatrice T225"
€ 76          € 79          € 33

Serviranno poi altri attrezzi di uso comune come tenaglie, pinze, martello, forbice, trincetti a lame spezzabili, distributore di nastro adesivo, ecc.

Tagliavetri          Trincetto          DistributoreBanco  
Tagliavetri Toyo          Coltello a lama spezzabile          Distributore per nastro adesivo

Da quanto visto sopra si capisce che non è facile calcolare un costo medio per installare un piccolissimo laboratorio di cornici per l'hobbista. La scelta delle attrezzature, infatti, può far lievitare in modo consistente il costo totale.
Facciamo qui due esempi:

Laboratorio per hobby con attrezzatura limitata:

 

Sega manuale

€  29

 

Levigatrice F2002 della Logan

€ 160

 

Graffatrice Studio Joiner della Logan

€ 127

 

Fissatrice F18

€   76

 

Tagliavetro

€   22

 

TOTALE

€ 414

  + IVA

Laboratorio per hobby con buona attrezzatura:

 

Sega manuale

€ 70

 

Levigatrice F2002 della Logan

€ 160

 

Graffatrice U200 della Alfamacchine

€ 1.050

 

Taglierina "Logan 450" da cm 102

€ 245

  Taglierina per ovali Logan201 €   55

 

Fissatrice F18

€   76

 

Tagliavetro Toyo

€   22

 

TOTALE

€ 1.678   + IVA

2° CASO: UN PICCOLO NEGOZIO DI CORNICI

Innanzitutto bisogna acquistare una macchina per il taglio a 45° delle aste e cioè una ghigliottina oppure una sega circolare.
La scelta non è facile. La ghigliottina ha il vantaggio di non fare polvere, di essere silenziosa, di fare contemporaneamente il taglio destro e sinistro, di eseguire dei tagli praticamente perfetti.
La Rinaldin propone la ghigliottina a pedale “Morso F” che è la ghigliottina più conosciuta e più usata nel mondo.

Ghigliottina Morso F
Ghigliottina Morso "F"
codice 381F - € 2.250

La sega ha il vantaggio di tagliare più facilmente aste grosse specialmente se la sagoma dell'asta è "rientrante" o se il legno è particolarmente tenero. Il prezzo di una ghigliottina equivale approssimativamente a quello di una sega accessoriata con basamento con aspiratore e piani millimetrati.

La Rinaldin propone la sega circolare "Pegic GP350".
La Pegic 350 è solida e professionale e può tagliare aste di larghezza massima di 13 cm.


        
Sega troncatrice "Pegic GP350" con i piani diagrammati          Sega "Pegic GP350" comprensiva del basamento con aspiratore
€ 2.540 (lama esclusa)          € 3.280 (lama esclusa)

Una alternativa all'acquisto della ghigliottina o della sega può essere il "Chop Service". Consiste nell'acquisto di aste già tagliate a 45° nella misura richiesta. All'estero (e specialmente in America) il chop service è molto utilizzato. Le statistiche dicono che oltre il 80° dei corniciai americani acquista con questo sistema.

Per unire le cornici è indispensabile una graffatrice. Ne esistono di vari tipi in commercio.
Per un negozio piccolo è sufficiente una graffatrice pneumatica di medie prestazioni.

Minigraf 3
        
Freccia 2000
Graffatrice U300
        
Graffatrice Freccia 2000
codice U300 - € 1.780          codice F2000 - € 1.400
        

Per far funzionare la graffatrice pneumatica è necessario un compressore che può essere utilizzato anche per altre macchine e, in particolare, per pistole chiodatrici e fissatrici pneumatiche.
Il compressore deve essere di almeno 24 litri e possibilmente silenziato.

Compressore silenziato SIL-AIR 50/24
codice 343 - € 510

La piccola attrezzatura comprende:
Fissatrici. Indispensabile una chiodatrice manuale come la F18 o come la Frame Master della Fletcher.
Indispensabile anche una fissatrice manuale come la Rapid o la Rocama.

                          
Fissatrice F18          Fissatrice Frame Master          Fissatrice Rapid          Fissatrice Rocama
€ 76          € 79          € 58          € 59

Tagliavetro. Per tagliare il vetro non c'è alternativa: il tagliavetro Toyo è diventato ormai uno standard.
Squadra tagliavetro. Ce ne sono di varie misure. Sarebbe preferibile averne due, una grande e una piccola.
Trincetto tagliacartoni. Per tagliare il cartone l'ideale sarebbe una tagliacartoni professionale ma, a ragione del suo costo piuttosto elevato e del suo ingombro, è forse preferibile accontentarsi di un trincetto.
Taglierina per cartoni a smusso. Oltre alle taglierine viste sopra, possiamo aggiungere anche queste due, che sono più professionali:
        
Taglierina per passepartout Keencut "Ultimat Futura"          Taglierina per passepartout Logan "850-855-860"
Lunghezza di taglio cm 122 - € 1.680          Lunghezza di taglio cm 102 - € 1.080
         Lunghezza di taglio cm 122 - € 1.150
         Lunghezza di taglio cm 152 - € 1.240
        

Piccola attrezzatura. Comprende tenaglie, pinze, martello, forbice, trincetti a lame spezzabili, distributore di nastro adesivo, ecc.
Sistema di esposizione dei campioni ad angolo. L'esposizione dei campioni di aste in un negozio è molto importante. Il sistema di esposizione modulare realizzato dalla Rinaldin è ormai diventato uno standard. Il sistema per un campionario di 800 campioni ad angolo costa circa 300 euro (campioni esclusi).

Sistema di esposizione dei campioni di aste ad angolo realizzato dalla Rinaldin

Il costo totale dei macchinari e attrezzature è indicato nello schema seguente:

 

Sega o ghigliottina (con prolunga e lame riserva)

€  3.000

 

Graffatrice pneumatica (prezzo medio)

€  1.780

 

Compressore silenziato da 24 litri

€     510

 

Tagliavetro Toyo

€       22

  2 Squadre per vetro €       68

 

Chiodatrice manuale (F18 o Frame Master)

€       76

 

Fissatrice manuale (Rocama o simili)

€       59

 

Taglierina per cartoni a smusso (prezzo medio)

€  1.400

  Forbice Lowe per il taglio di slip e distanziatori €       45

  Taglierina Logan per il tagli di ovali a smusso €       55

  Piccola attrezzatura varia €     300

  Sistema di esposizione di campioni ad angolo €     300

  TOTALE NETTO € 7.615    

  Trasporto (importo medio stimato) €     170

  TOTALE GENERALE € 7.785  + IVA

Questi sono prezzi medi presi dal catalogo Rinaldin 2021. Da notare che nel conteggio non è stato inserito alcun costo riguardante i banchi di lavoro, i costi di impianto elettrico, di riscaldamento, del telefono ecc. Non sono stati inclusi nemmeno i costi del banco del negozio, della vetrina, dell'illuminazione, del riscaldamento, del computer e software per corniciai, ecc.
Si tratta infatti di elementi di costo soggetti a numerose variabili da caso a caso che ogni aspirante corniciaio deve valutare soggettivamente. Comunque riteniamo che una cifra media che tenga conto di tutte queste spese impianto di vario genere si aggiri su 5.000 euro.

Naturalmente l'attrezzatura non basta per gestire un laboratorio di cornici. Ci vogliono anche i materiali.
Vediamo qui molto sinteticamente i materiali che servono nel magazzino del principiante.
Innanzitutto le aste. Un minimo assortimento di aste consiste in circa 20 metri di asta per una trentina di modelli. Al prezzo medio di 4 euro al metro ammontano a circa 2.400.
Abbiamo visto che l'alternativa può essere costituita, almeno inizialmente, dal Chop Service cioè l'acquisto di aste già tagliate a 45° nelle misure richieste.
Un acquisto consigliabile per chi apre un negozio è una serie di campioni ad angolo da esporre in negozio (anche senza avere le aste). I clienti difficilmente entrano in un nuovo negozio di corniciaio se vedono un campionario troppo piccolo. Il campionario completo di campioni ad angolo della Rinaldin (circa 1400 modelli) costa 280 euro + IVA.
Per quanto riguarda il vetro prendiamo come base il costo medio di una cassa da 500 mq a 3 euro al mq.
Le aste e il vetro costituiscono le voci più rilevanti del magazzino come risulta dal seguente schema:

 

Aste (circa 20 metri per 30 modelli)

€  2.400

 

Campionario di aste

€     280

 

Vetro (una cassa)

€  1.500

 

Cartone grigio (o materiali simili)

€     100

  Cartone a smusso per passepartout €     300

 

Tela per passepartout

€     100

 

Minuteria varia

€     100

 

Graffe per graffatrice

€     100

  Altri materiali vari €     620

  TOTALE € 5.500  + IVA

L'aspirante corniciaio dovrà tenere poi conto che per gestire tranquillamente un negozio è necessario un certo capitale circolante per far fronte agli impegni finanziari e agli imprevisti che si presenteranno certamente nei primi mesi. Le vendite infatti arriveranno un po' alla volta man mano che il nuovo corniciaio si farà conoscere.
Riteniamo che questo capitale circolante non debba essere inferiore a 7.000 euro. La mancanza del capitale circolante è la causa principale dell'alta mortalità infantile delle imprese.
Nel seguente schema riassumiamo sinteticamente le cifre sin qui esposte:

 

Macchinari e attrezzi

€    7.785

 

Spese impianto

€    5.000

 

Acquisto iniziale di materiali

€    5.500

 

Capitale circolante

€    7.000

  TOTALE € 25.285  + IVA

Un totale approssimativo di 25.000 euro (+ IVA) rappresenta quindi il capitale minimo di cui dovrebbe disporre chi intende aprire un negozio partendo da zero.
La cifra può variare considerevolmente a seconda delle circostanze. Se, per esempio, l'attività di corniciaio viene affiancata ad una attività collaterale già esistente l'importo va ridotto di circa 8.000 euro, in quanto si presuppone che esista già un capitale circolante e che una parte delle spese varie di impianto sia già stata effettuata.

Per ragioni di semplicità abbiamo illustrato solamente due casi. Ovviamente ci sono delle posizioni intermedie che l'aspirante corniciaio potrà adottare a seconda delle circostanze e delle disponibilità finanziarie.


Indietro