Carrello vuoto

L'ile de la Grand Jatte Sisley

Poster: Sisley: L'ile de la grande jatte - cm 70x50
  • Poster Sisley L'ile de la grande jatte - cm 70x50

Codice Dimensioni in cm Grammatura
per mq
Prezzo
Q.tà
ordine
Foglio
P539 70 50 290 5,50
P539M 80 60 300 6,80
P539T 120 90 710 32,00
P539Z 120 90 1290 45,00

L'ile de la Grand Jatte Sisley - Alfred Sisley (Parigi, 30 ottobre 1839 – Moret-sur-Loing, 29 gennaio 1899) è stato un pittore inglese.
 
Sebbene fosse nato a Parigi, da una famiglia di commercianti inglesi, non ottenne mai la cittadinanza francese. Infatti i genitori, William Sisley (1799-1879) e Felicia Sell (1808-1866) si trasferirono in Francia nel quarto decennio dell'Ottocento per gestire il magazzino parigino dell'azienda di famiglia.
 
Della sua infanzia e della sua giovinezza si hanno poche notizie, sicuramente proveniva da una famiglia benestante. Dopo un'iniziale opposizione il padre accettò di avere un figlio pittore e gli concesse una rendita accogliendo in casa anche i suoi amici pittori.
 
Nel 1857 studiò commercio a Londra.
 
Nel 1860 Sisley entrò nello studio del pittore Marc-Gabriel-Charles Gleyre (1806-1874); altri suoi allievi erano Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e Bazille. Alfred strinse subito amicizia con loro ed insieme a loro diede vita ad un nuovo movimento: l'Impressionismo. Il gruppo si recò spesso nella foresta di Fontainebleau per dipingere quadri en plein-air, due di questi dipinti fatti da Sisley vennero esposti nel 1866 al Salon. L'anno seguente, Alfred insieme a Renoir ed altri pittori, decisero di sottoscrivere una petizione nella quale si chiedeva la creazione di uno spazio in cui gli artisti rifiutati dal Salon potessero esporre i propri quadri, il Salon des Refusés.
 
Durante questi anni iniziò una relazione con Eugénie Lescouezec (1834-1898), una fiorista che posava come modella. Ebbero due figli: Pierre nel 1867 e Jeanne-Adèle nel 1869. A causa di questa legame Alfred perse la rendita del padre e questo spiega la grave crisi finanziaria che ebbe il pittore.
 
Nel 1870 la Francia entrò in guerra contro la Prussia e questo causò il fallimento del padre di Sisley. Inoltre Alfred dovette fuggire nel sobborgo di Bougival, così andarono perdute molte sue opere. Alla fine della guerra si trasferì con la famiglia a Voisins. Durante questo periodo si recò nuovamente in Inghilterra.
 
Nel 1873 partecipa alla fondazione della Société des Artistes. L'anno successivo ci fu la prima esposizione dove Alfred partecipò con sei dipinti, più tardi sarà definita la prima esposizione degli impressionisti.
 
Nel 1880 si trasferì a Veneux-Les Sablons (all'epoca chiamata Veneux-Nadon) e vi rimase fino al 1889. Da qui si spostò a Moret-sur-Loing, in cui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Questi anni furono caratterizzati dai problemi economici e da crisi depressive, che lo allontanarono dai suoi amici pittori. Nonostante questo isolamento si recò nel 1897, per l'ultima volta, in Gran Bretagna e precisamente in Cornovaglia e poi nel Galles; qui sposò Eugénie e riconobbe legalmente i suoi due figli.
Purtroppo nel 1898 la moglie morì colpita da un cancro; per questo Sisley trascurò la pittura. Sapendo di avere lo stesso male anche lui, nel gennaio pregò Monet di prendersi cura dei suoi due figli ed una settimana dopo morì anche lui (29 gennaio 1899) e fu sepolto a Moret accanto alla moglie.
 
Il tema preferito di Sisley erano i paesaggi, ispirandosi anche a pittori del passato come Camille Corot.
  
Tra il 1870 e il 1880, quando in Francia si verificò una serie di inverni freddi con frequenti nevicate, Sisley realizzò numerosi paesaggi sotto la neve. Un'altra caratteristica dei paesaggi di Sisley è il cielo, non è mai uno spazio passivo od un semplice sfondo, ma la chiave dell'intera opera per lui il cielo era la fonte della luce e della struttura del dipinto.
 
Sisley dipinse anche numerose tele che avevano come soggetto i corsi d'acqua. Mentre Monet preferiva dipingere tempeste Alfred preferiva dipingere l'acqua calma e domata dall'uomo, come ad esempio canali e dighe.
 

*** ***